Settore ad alta tensione quello dell’ integrazione e convivenza dei droni nello spazio aereo nazionale.

Un po’ per le pressanti richieste di militari ed enti governativi, un po’ per la serie preoccupazioni di piloti civili e della Pubblica Sicurezza che temono di ritrovarsi un drone all’altezza del loro rotore di coda o del cockpit.
Senza contare  per le richieste di EASA, l’agenzia spaziale europea che si occupa della sicurezza e della armonizzazione delle regole aeronautiche.
Insomma la questione e gli studi dl come implementare questo controllo e successiva integrazione dei piccoli droni civili nel contesto della aviazione generale è ancora aperta.

In occasione della l’esercitazione di Protezione Civile “Campo dei Fiori 2019” che si è tenuta lo scorso weekend nei dintorni di Varese, con la presenza complessiva di oltre 400 operatori specializzati , i volontari della sezione lombarda di Rescue Drone Network hanno partecipato attivamente alla prova e nel contempo hanno testato sul campo una piattaforma realizzata proprio dal Network recentemente costituito che consente di visualizzare su mappa in tempo reale non solo la posizione degli APR impiegati ma anche del traffico manned ATC e la classificazione dello spazio aereo.

L’occasione è stata utile anche per testare anche un sofisticato sistema che consente di trasmettere le immagini in diretta dai droni che arrivano così, grazie ad link via satellite, nei Centri di Controllo dove la linea di comando del sistema di Protezione Civile può valutare la situazione per prendere le decisioni più efficaci.

I volontari di RDN hanno anche sperimentato le procedure codificate per la gestione dei voli con l’impiego di diverse figure specializzate: dai Team Leaders ai Mission Managers, sino all’Operativo Voli che ha coordinato le diverse attività contemporanee aumentando, così, la sicurezza di operazioni sempre molto delicate da realizzare.

I collegamenti radio garantiti dalle unità TLC hanno consentito di tenere costanti i contatti tra i piloti sul territorio e lo stesso Operativo Voli che ha messo alla prova un’altra piattaforma realizzata sempre internamente a RDN che consente di gestire in tempo reale le missioni, voli, SAPR, in modo che anche la Sala Operativa Nazionale (remota) possa avere la situazione sempre aggiornata , indipendentemente da dove si trovino piloti e specialisti sul territorio.

Il Direttore delle Operazioni di RDN, Gian Francesco Tiramani, con il delegato per la Lombardia, Paolo Paciocca, hanno accompagnato su diversi cantieri operativi dell’esercitazione i rappresentanti del Corpo Militare A.C.I.S.M.O.M., che sono rimasti particolarmente colpiti dalle capacità organizzative ed operative di RND.

Fonte dronezine.it

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