L’attività di ricognizione territoriale con i droni, il controllo e la prevenzione del territorio dalle calamità naturali come incendi, alluvioni, terremoti, sono diventati di interesse strategico nell’ultimo periodo.

Inoltre, la fragilità del nostro territorio dal punto di vista idrogeologico, ha evidenziato l’esigenza di acquisire tutte le informazioni necessarie per valitare l’impatto ambientale offerto dall’attuazione sul territorio di opere infrastrutturali durante tutte le fasi di realizzazione.

I droni per la ricognizione territoriale

Attraverso i droni è possibile raggiungere ed ispezionare con assoluta precisione e in sicurezza, zone impervie o affette da calamità naturali.

Infatti, essendo a pilotaggio remoto, consentono di operare in sicurezza in aree pericolose o comunque di difficile accesso.

Solo in un secondo momento o avendo stabilito i parametri di sicurezza, si valuterà poi l’opzione o meno di inviare personale operante da terra.

Applicando ai droni degli appositi sensori, è possibile controllare, per esempio, strutture pericolanti a seguito di terremoti, frane o alluvioni; la qualità dell’aria su nuclei industriali, determinando così la quantità di inquinamento; esaminare corsi d’acqua, controllare aree boschive per prevenire o monitorare incendi, controllare le discariche determinando l’emissione di sostanze tossiche, ecc…

Di conseguenza, l’uso di un drone è estremamente vesatile e applicabile ad un numero davvero elevato di situazioni diverse.

Le operazioni svolte con i droni, risentono delle stesse regole e preocedure degli aerei ed elicotteri con pilota a bordo.

Di conseguenza, per pilotare un drone, è necessario un patentino rilasciato dall’ENAC e ogni operazione dev’essere comunicata all’Ente che, a sua volta, deve concederne l’autorizzazione.

Attraverso un equipaggiamento di strumentazione specialistica, consentono infatti di operare rapidamente e in sicurezza in tutte quelle situazioni che comportano un rischio per l’esposizione diretta dell’uomo.

Con i droni si possono individuare aree ad alto rischio di frane e smottamenti del territorio e controllarle costantemente nel tempo attraverso appositi software per determinare il mutare delle loro caratteristiche.

Si possono inoltre ricostruire, tramite appositi programmi, delle mappature 3D del territorio in questione e stimare con precisione la quantità di terreno interessata dal rischio.

In tal modo, oltre ad eliminare tutte le problematiche legate ad un intervento diretto, si offre la possibilità di ridurre i tempi d’azione ed ottenere la precisione che diversamente si potrebbe avere.

ENDOR per la ricognizione territoriale con i droni

La tecnologia del drone, viene sfruttata anche per monitorare e salvaguardare l’ambiente: boschi, laghi, fiumi, paludi, colture, vigneti, spiagge, coste, parchi, ecc…

I droni sono fondamentali per preservare le risorse paesaggistiche ed agricole del nostro paese grazie a sorvoli a varie quote e scatti ad alta risoluzione in grado di catturare lo stato ambientale dei luoghi e permettere un rapido controllo ed eventuale intervento.

droni per il monitoraggio ambientale
droni per il monitoraggio ambientale
droni per il monitoraggio ambientale

Per maggiori informazioni sulla ricognizione territoriale con i droni, non esitare a contattarmi!

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